lunedì 9 marzo 2015

Dopo

Ritorno qui dopo un lungo periodo di silenzio.Che dire? Sto qui nella mia grande casa, con Marcello che va e viene e si vive la sua vita, mentre io vivo la mia. Ci incontriamo a tavola, parliamo di noi, ci diamo appuntamenti. A scuola mi scateno, mettendo nel lavoro un'energia incredibile. A casa mi coccolo, faccio golfini a maglia per il piccolo che verrà. Umberto mi guarda sorridente dalla foto che tengo vicino al divano. Non ho voglia di altro, sto coltivando una specie di solitudine, uno spazio in cui lascio entrare solo ciò in cui mi sento me stessa, una sensazione strana di autosufficienza o una sorta di riposo dell'anima.

Giovedì parto, vado coi ragazzi a Auschwitz. E' la seconda volta che affronto questo viaggio portandomi un lutto nel cuore.

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