lunedì 21 aprile 2014

Notte

Umberto si è alzato dalla poltrona, non torna, allora lo cerco seguendo le luci accese: il corridoio, le scale, il bagno, il corridoio, la camera. E' a letto e sta dormendo. Non si è svestito, naturalmente, ma non importa. Spengo la luce grande, accendo quella piccola e accosto la porta.
Adesso sono qui sul divano, a destra la gatta grigia, a sinistra la Nina e la gatta rossa. Dal televisore esce una canzone dei Beatles. La notte è il mio momento.

lunedì 7 aprile 2014

7 aprile 1947

Il 7 aprile 1947 il mio papà e la mia mamma si sono sposati. Si erano conosciuti da bambini, in montagna, dove i miei nonni, genitori di mia madre, avevano una specie di bar - ristorante. Cresciuti, si sono fidanzati e il papà andava a trovarla, salendo dalla pianura in bicicletta per 60 chilometri. Hanno vissuto insieme 63 anni, poi il papà ci ha lasciate, la mamma, mia sorella e me. La mamma non abbandona più il suo letto e aspetta solo di raggiungerlo.
Voglio ricordarli così.